Itinerari nella cultura del vino
Alla scoperta di un territorio attraverso la storia del vino
Visitato ogni anno da oltre 10.000 persone provenienti da tutto il mondo, il
museo propone per le scuole primarie e secondarie, oltre alle classiche visite guidate,
alcuni percorsi didattici.
Le attività si svolgono all’interno del museo e sul territorio di Barolo, integrandosi
con visite in cantine storiche e percorsi didattici nei vigneti.
Le proposte che qui vi presentiamo sono due esempi, il museo è disponibile a personalizzare le attività per
esigenze specifiche.
Attraverso il materiale didattico
fornito e sotto la guida di personale esperto, i ragazzi saranno chiamati ad essere parte
attiva nella scoperta di un territorio tradizionalmente legato alla storia del vino.
Durante l'attività i ragazzi utilizzeranno anche
diversi esemplari antichi originali della nostra collezione.
Al termine del percorso tutto il materiale realizzato rimarrà a
disposizione degli studenti come ricordo dell’esperienza e stimolo per ulteriori
approfondimenti.
Percorso didattico A - Durata: 2 ore
IL CAVATAPPI E I COLORI DEL VINO
Il laboratorio didattico si articola come un racconto che, partendo dalla
scoperta del vino e dall’invenzione del cavatappi, svelerà aspetti interessanti e
meno noti del mondo dell’enologia.
Osservando da vicino alcuni cavatappi antichi comprenderemo il funzionamento dei diversi meccanismi, che permetteranno il ritrovamento di “messaggi in bottiglia”. Grazie agli indizi
suggeriti da questi messaggi e seguendo un filo logico che parte dalla vigna e si conclude nella bottiglia, ragioneremo insieme sulle diverse fasi di lavorazione della vigna e della produzione del vino.
Le schede elaborate durante l’attività e le matite colorate fornite
rimarranno a disposizione degli studenti, i quali potranno in seguito continuare
l’esperienza nelle loro classi.
Si evidenzia che questo percorso è accessibile anche ai disabili.
Percorso didattico B - Durata: 1 giornata
UNA GIORNATA ALLA SCOPERTA DEL VINO
NELLE TERRE DEL BAROLO
Mattino
Arrivo a Barolo ed accoglienza presso il Museo dei Cavatappi
Il museo si trova di fronte al Castello Comunale già della famiglia Falletti,
Marchesi di Barolo. Durante il Risorgimento questo piccolo borgo rurale ed il suo
castello furono sede di eventi importanti per la storia d’Italia e videro ospiti
illustri quali Cavour e Silvio Pellico. Le cantine del castello furono anche luogo di
nascita, negli stessi anni, del famoso vino Barolo.
Da questa storia parte il percorso didattico, che prosegue all’interno del
Museo dei Cavatappi con l’avvincente racconto della nascita ed evoluzione di questo utensile ricco di storie interessanti. Durante l’attività i ragazzi utilizzeranno, sotto la nostra guida, cavatappi ed altri utensili antichi dotati di interessanti meccanismi.
Le esperienze acquisite in questa fase verranno raccolte su apposite
schede e utilizzate nell’attività pomeridiana, che si svolgerà in cantina e in vigneto.
Pomeriggio Visita in cantina
A breve distanza dal museo, entreremo in una storica cantina di Barolo.
Durante la visita i ragazzi verranno condotti lungo il percorso che dalla pigiatura
delle uve porta all’imbottigliamento, entrando così in contatto con la realtà
quotidiana di una cantina.
Attività in vigneto
Con l’aiuto delle schede realizzate durante il laboratorio del mattino, si
andranno a vedere più da vicino i vigneti ed i terreni dai quali vengono prodotti
da secoli pregiati vini. Ideale conclusione del percorso, questa attività
permetterà ai ragazzi di sentire fra le loro mani la consistenza di diversi tipi di
suolo e di osservare le fasi
vegetative delle viti ed i lavori dei vignaioli, che variano con le stagioni.
Per informazioni e prenotazioni: info@museodeicavatappi.it tel: +39 0173 560539
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